Canzoni dal passato

Una canzone mi ha riportato alla memoria ricordi del passato, certo senza nostalgia ma con un pò di malinconia…Sono spesso proprio le canzoni che sentiamo come una pelle che ci fanno riflettere e ricordare.
Ora penso che forse il mio passato non sarà un capitolo mai più aperto, ma solo una pagina importante scritta dalla vita e successivamente da me letta a caratteri diversi.
Credo sia importante conservare le esperienze passate, perchè tutte hanno avuto la loro importanza, ci abbiamo messo del nostro per crescere e di certo dimenticare renderebbe vani quei momenti.
Il mio carattere, imperterrito, mi porta pensare al passato come ad una scuola in cui siamo soli, senza banchi e senza professori, che segue regole non scritte e ci aiuta a capire meglio noi e la nostra vita futura.
Questa è la canzone di cui vi parlavo.
Casa tua mi piace
sa di calda pace spesa in due
un anno in più sul viso non hai.
Tu di me mi chiedi
sono qui, mi vedi, dimmi tu
mi trovi un po’ cambiato? Non so.
Ti ringrazio del pensiero
non credevo che
fosse giusto rivederci
l’hai fatto tu per me
so che lui conosce
bene chi sia io
prima che ritorni
scusa, ma andrò via.
Vedo che i capelli adesso
non li tagli più
in quel modo strano in cui tu
mai sembravi tu dolce e più serena
è la voce tua
vedo tutto intorno
nuova fantasia.
Te lo ricordi com’eri allora
come non parlavi
fra gli entusiasmi della mia mente
solo mi lasciavi.
Ora ne parli della tua vita
della vostra intesa
in questo mondo che ti appartiene
quanto sei più bella
adesso.
Quanto amore dal tuo sonno
lui svegliò per sé
ciò che sempre inutilmente
io chiedevo a te
sai che cosa scopro
d’improvviso io
non ho mai pensato
di sbagliarmi io.
Prima che vada per la mia strada
dimmi, si, che in fondo
ha avuto un senso
nei nuovi giorni
anche un po’ il mio mondo.
Fammi pensare che potrei darti
qualche cosa ancora
fammi pensare di aver paura
che lui possa rientrare
adesso…

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Combatto tutti i giorni perchè questa visione limpida rimanga nelle mie corde, come se lo sguardo fosse sempre quello di un bambino, come un suono puro.

5 Comments Lascia un commento

  1. Ciao Astri, questa canzone non la conosco,sinceramente i Pooh, li conosco poco, ma voglio invece farti ascoltare questa che tempo fa mi un mio amico me l’aveva inviata dedicandomela. A me non è dispiaciuta, ma le parole sono troppo eloquenti. ;o)

    Latito anche io di questi tempi ;O)!
    Un abbraccione!

    Mi piace

  2. Esplicitissimo direi ;O)
    A me non dispiacciono, però non ho mai comprato un loror CD. Ho apprezzato parecchio una loro canzone che partecipò intorno al 1996/97, al Festival di Sanremo, il ritornello faceva ” se balla da sola tu falla…” una cosa più o meno così insomma!
    Anche a mia mamma piacevano, ma ricordo che lei impazziva per Ivan Cattaneo! :o)
    Un abbraccio!

    Mi piace

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