Domo Mia – Casa Mia

Colori Ardenti

Ritorno dalla Sardegna rinvigorita nell’anima.

In quegli spazi, i meno famosi dell’isola grande, ho scoperto un angolo che forse non credevo esistesse più in questa nostra Italia, tecnologica e cruda, di manifestazioni popolari e di deliri politici.

Abbiamo vissuto 10 giorni in una Terra viva, in un bungalow all’interno della pineta profumata di resina e nella notte sentivamo il rombare delle onde del mare sulla riva.

Muovendoci per i piccoli paesi abbiamo riempito le sporte della spesa in piccoli market, una stanza e poco più, colorate di frutti di stagione e odorose di pane appena sfornato…piccoli negozi di alimentari tanto simili ai negozi delle nonne..spazzati via dai grandi iper, plastica e di tutto un pò, senza fantasia…

Nelle strade belle, dritte e ben tenute, dentro le estese pianure, abbracciate nel cerchio delle montagne, abbiamo arrichito i nostri sguardi di puro ossigeno, terra, animali da pascolo e lo speziato odore degli arbusti di mirto e di liquerizia, regione povera ma ricca, nella sua Terra si sente ancora l’antico pulsare del suo sangue…

E il mare, in quel nascosto angolo di Sardegna, che è saturo di tesori, chicchi di riso per spiaggia e sassolini dai mille colori, pacate trasparenze di luce mescolate al dissetante moto delle grandi onde colorate di ghiaccio.

Nelle serate lungo la costa, accarezzati dai tramonti e senza vizi nè eccessi, solo pochi rumori per godere appieno del battito del nostro amore, ci ha accompagnato costante la lingua di Sardegna e le sue canzoni di sottofondo, tanto per ricordarci sempre, come rintocchi di campana, che la Terra è la nostra Casa, le larghe distese di Campi i nostri caldi giacigli e il mare, quel mare, una  grande avventura…

Gli sguardi della gente sarda mi hanno lasciato rispetto e coraggio, pacatezza e conoscenza. Nessuna paura.

Ho sempre adorato la gente di Sardegna, irriucibili e forti come gli arbusti selvatici, aggrappati alla terra, che lottano per l’acqua e ricoprono le larghe piane.

Devono essere fieri di avere conservato gelosamente quei grandi Tesori, la loro Terra, le loro Origini.

Sono tornata a casa rinfrancata da questa nuova consapevolezza, mescolata alla sempre viva e pulsante presenza dell’amore della mia Vita.

Vi lascio oggi con una frase di una canzone dei Tazenda, bravissimi e ottimi rappresentanti delle loro origini attraverso le loro canzoni, orfani di un artista come Andrea Parodi, ma sempre meravigliose impronte della loro Terra e dei suoi grandi ideali.

   Da Pitzinnos in sa gherra/Bambini in guerra

Fintzas a cando sa pena
Su mundu in sas manos at a aere
Ischida∙ticche in bona lena
Fortzis gia giuches su chi cheres
Fino a quando il dolore
Avrà il mondo nelle mani
Svegliati di buona lena
Forse hai già quello che vuoi

  

9 pensieri riguardo “Domo Mia – Casa Mia

  1. bentornati a te e al tuo orso, si la sardegna è una terra bellissima e tu con il tuo racconto l’hai resa benissimo, se ti vuoi ricordare di come è fatta la gente lì leggiti questo bel libro di Salvatore Niffoi: La leggenda di Redenta Tiria

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  2. Duss…bello risentirti…E’ sempre come un ennesimo ritorno a casa!!!
    😀

    Zefi…provvederò a leggerlo….di certo in tutti i casi l’aria di quella terra mi rimarrà nel cuore… 🙂

    Dottore….che dire….lo dicevo io che adoro la gente di Sardegna! Come dire…non potevi esserne l’esempio migliore! :D! E’ una bella sorpresa…. Spero di avere rappresentato bene quella tua terra tanto intima e viva!

    Alberto…Grazie per la canzone!!! 😉

    A tutti un abraccio profumato di mirto!!! A proposito di mirto…io non lo sapevo…Esiste anche il mirto bianco!!!Ed è davvero buono!sisisi!

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  3. Che bella vacanza che deve essere stata! 😛
    Sono io che devo ringraziare te per la pulizia che trasmetti con le tue narrazioni; un vento di speranza con la sensazione di non essere l’unico ad apprezzare certe meraviglie e certi valori. 😉

    Grazie a te, dunque.
    Sempre. Sempre. Sempre… 🙂

    Un abbraccio incantato 🙂

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  4. Mary…bella si…soprattutto dove il turismo non è ancora arrivato! 😀

    Alberto… 😀 😀 😀 L’importante è sapersi legati da un bel sentimento di amicizia, pur se vissuta in rete, no? 😉

    Ape…sono canzoni bellissime….una vera e propria lingua…
    Eccoti il link per sentirla http://it.youtube.com/watch?v=1msK_qv6vII&mode=related&search= …anche se senza traduzione scritta sotto io non l’avevo capita per nulla! 😛
    Personalmente un’altra canzone che adoro è questa… http://it.youtube.com/watch?v=uf35656Ktf0&mode=related&search= …canta il nuovo cantante… chelos/cieli …

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