Il filo rosso del destino

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Rinascerò nella prossima vita

e il mio respiro mi racconterà di te

dentro le porte dei sogni che fioriscono nella notte più nera.

Bucherò il foglio con la forza delle parole non dette,

e inonderò rabbiosa le strade di inchiostro

perché nelle tracce di sconosciuti

disperatamente ti vorrò trovare.

Non sarà un mappamondo il confine di un desiderio

da decodificare attraverso le tue impronte,

chiavi di fuoco per il codice criptato della mia pelle.

Ti orbiteró intorno come un SATELLITE,

trattenuto dalla gravità di questo amore ritrovato.

Diventerò il MAGNETE

per rinnovare il tempo

di un filo rosso

annodato ai due capi di un destino senza fine.

Io TI RICORDERO’. 

Tu ASPETTAMI.

La pupilla è aguzza come una falce di luna e appuntita la lingua dentro il becco ad armare le sue parole…

Sono arruffate queste piume,
mentre tenta di sollevarsi in volo
appesantito dalla polvere della città,
le lunghe zampe esili,
e un casco sbilenco allacciato goffamente
protegge la fronte
portatrice di sogni e di idee.

È un airone ammaccato
sbeccato
incurvato
Il soldato di questo domani

ma la pupilla è aguzza come una falce di luna,
appuntita la sua lingua,
e il suo pensiero è lucido
mentre il sole si riflette sul ricordo
del bianco perlaceo di quelle ali.

Nell’alba di DOMANI vive ancora la SPERANZA
di sfiorare con le dita
i colori
dell’ARCOBALENO.

Guarda OLTRE

Talvolta 

ci sono scelte che non sono scelte, 

strade portate avanti senza una vera destinazione 

o percorsi obbligati.

La verità è sempre nascosta in segreto dietro le porte degli occhi,

quale mostro si nasconde dentro quelle pozze scure,

quali le radici che trattengono le caviglie,

che segreti sussurra il vento che soffia contro il viso?

Un sguardo avventato produce castelli senza fondamenta. 

Non è mai una buona idea costruire palazzi su pavimenti danzanti.

Il pensiero di un gatto e la primavera

La mia gatta ogni tanto impazzisce, piega indietro le orecchie come per prendere il volo, emette un trillo di campanella gattina e inizia a correre a trottola senza una vera destinazione.
La senti sfrecciare impetuosa su e giù per la casa superando con salti da gigante cose e persone.
Se la blocchi espone i denti aguzzi e morde, difficilmente però graffia con l’istinto di ferire, non vuole far male, vuole solo scappare.
Talvolta miagola, un suono basso e vibrante, che odora di desideri insoddisfatti.

E ad un tratto torna, la morbida palla di pelo ronfante che profuma di talco, e si ferma a guardare il prato fuori dalla finestra con le grandi pupille perse nel vuoto.
Chissà cosa sogna la mia gatta, se di inseguire farfalle o topolini, o magari semplicemente il calore del sonno sotto i raggi del sole.

Pare che tra animale e padrone si crei nell’amore una sorta di filo, di sintonia.

Sarà per questo che oggi il mio sguardo si sofferma sovente verso quel prato lontano e sento una smania latente, satura di voglia di fuggire e di correre al sole?

Oppure è semplicemente questo anticipo di primavera?

fuori

Il potere dei Simboli

SI E NO

Affermazione e Negazione

YIN E YANG

Superano età / lingua / cultura / religione / genere, 

persino SPECIE.

Basta che il canale sia aperto e creano un flusso diretto,

una corrente elettrica Di COMUNICAZIONE.

Sono solo SUONI,

 LINEE su due assi a percorrere lo spazio,

MOVIMENTI del capo.

Ma soprattutto sono SIMBOLI

colpiscono SEMPRE il BERSAGLIO, 

trasmettono un messaggio

e hanno un POTERE UNIVERSALE.


Un po’ come il SORRISO E IL PIANTO.