LAME

NON AVREI VOLUTO ESSERE ALTRO CHE MUSCHIO,

MI HANNO SEMPRE SCELTO COME SPADA.

 

Nelle linee della mano c’è una storia, la mia.

Mi chiedo cosa è meglio

tra la beata ignoranza

e la spaventosa conoscenza

di quello che in realtà

SIAMO

a fronte di quello che

CI ILLUDIAMO di ESSERE.

Nel mezzo, POI, ci sta il DESTINO

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Ed è tutta questione di punti di vista

Lo capiscono i pesci che il loro giorno passa rinchiuso dentro una palla di vetro?

E la formica, mentre sposta monti di molliche di pane, lo sa che è piccola proprio “come una formica”?

Perché poi è tutta questione di punti di vista…

Chissà com’è quindi la nostra fine del mondo, quali sono davvero I CONFINI DELL’UOMO… 

Una margherita nel vento

margherita

Vento che soffi forte
tra le fronde e
sotto il sole
portami con te.
Strappa il sospiro dal mio petto,
disperdilo nell’aria come polvere di baci.
Scuotimi
e per una carezza selvaggia
divento margherita.
Sollevami.
Disegna un giaciglio di correnti,
con una foglia libera dal ramo a farmi da cuscino,
corriamo veloci come ombre lungo la pianura.

E portami con te,
mescolata alle nuvole.

Portami via.

Maschera di Angelo o Demone

maschera

Di tante MASCHERE
Io ne indosso UNA SOLA
MA LA VEDO DA DENTRO
e
SCONOSCIUTE sono
le espressioni RIFLESSE
al di fuori di ME.

Chi è dunque il mio PUBBLICO?
Quali ANGELI
o DEMONI
Si ritrovano a SCRUTARE
nel PUNTO CIECO della mia conoscenza?

Il perfetto racconto del sangue

bambini e farfalle

L’ago d’improvviso ha offeso la pelle ed
una perla cremisi è spuntata sulla punta del mio dito,
disegnando trame di ragnatela.

Infine è rotolata a terra,
come l’indizio di una pioggia imprevista,
lasciando una traccia assoluta di me.

E ho ricordato la PERFEZIONE dell’Essere Vivente,
la cui storia è narrata nei più intimi dettagli,

quasi una ballata selvatica cantata da una voce solista con sullo sfondo un malinconico strumento,

da una goccia di SANGUE.
dello stato dell’ACQUA,
ma col colore del FUOCO.

Guarda OLTRE

Talvolta 

ci sono scelte che non sono scelte, 

strade portate avanti senza una vera destinazione 

o percorsi obbligati.

La verità è sempre nascosta in segreto dietro le porte degli occhi,

quale mostro si nasconde dentro quelle pozze scure,

quali le radici che trattengono le caviglie,

che segreti sussurra il vento che soffia contro il viso?

Un sguardo avventato produce castelli senza fondamenta. 

Non è mai una buona idea costruire palazzi su pavimenti danzanti.

DECOMPRESSIONE

cielo

Allarga le braccia
liberando il petto compresso

Alza la testa
tieni spalancati gli occhi
e guarda verso l’alto

RUOTA su te stesso
VORTICOSAMENTE
fino ad INVERTIRE Terra e Cielo

URLA
con tutta la tua VOCE

RESPIRA
fino a sentire i POLMONI riempire tutti gli spazi

ISPIRA la LUCE
e lasciala FLUIRE
nel sangue come fosse OSSIGENO

ESPIRA le OMBRE
pesi VELENOSI che ti fanno incurvare le spalle
che invischiano come petrolio

E col MOVIMENTO
nel RESPIRO
fino a dentro la vibrazione del SUONO
colora il tuo SPIRITO
di ARCOBALENI.

 

Il profumo del bucaneve

La fine dell’inverno sa di freddo che non taglia,di labbra che si sfiorano nel fumo caldo dell’alito.

Veste veli delicati di petali di zafferano viola 

e venature di giallo,

odora di luce e di vento,

lascia dietro di sè la debole traccia di profumo del bucaneve

ma  pizzica di limone.

Vieni presto, ti sto aspettando, ti respiro nell’aria che ancora sa di neve…