Si vive come si sogna

E il tempo si fa immobile dinnanzi ai miei occhi colmi,

mentre l’onda si disperde e si ricompone,

nel brillare silente della superficie del mare…

la forma del mare

“Si vive come si sogna:

perfettamente soli.”

Joseph Conrad

Quando sono sola

 

IMG_1194Quando sono sola
la mia mente è una casa assolata arricchita da nicchie fresche ed ombreggiate e finestre invase da bouganville da cui si intravede il mare. 
I neuroni pulsano come lampadine o lucciole tra il grano di maggio.
La fantasia non è solo un’immagine specchiata su di un vetro, piuttosto il dolce succo di una fetta di cocomero maturo mangiato a morsi.
Questi pensieri non sono aria o piuma ma acqua e sassolini di mare,
non si disperdono ma pesano,
mantengono una forma, la cambiano,
penetrano e prendono corpo,
soddisfano e sorridono.
Sono sogni, regalano desideri.
La mia mente è un’Isola che Non C’e,
Eterni Peter Pan e Bambini Perduti, Coccodrilli e Polvere di fata,
e un orologio ticchettante
A tenermi compagnia
Quando sono sola.

E probabile che sia per questo che il silenzio non mi fa paura.

Avere metropoli attorno e sentirsi soli

Quando un uomo si perde chissà dove va…

Annega nell’aria – Si lancia nel vuoto – Di una mente assente.

 

Quando un uomo scompare chissà come fa…

dentro passi guidati da muscoli incoscienti – Cammina tra gente che gli passa attraverso – Senza vederlo – Senza sentirlo.

 

Quale molla si attiva – quale ingranaggio si rompe… 

Quanta solitudine dilaga?

 

E le dinamiche dei rapporti poi si dilatano – Divergono – Si incontrano – Si allontanano – O non si toccano mai – Come linee parallele?

 

Che strano marchingegno la mente dell’uomo E quanti fili invisibili collegati – Come alberi – Come catene.

 

Di tanto in tanto – ci sono eventi che mi colgono impreparata – magari mi sconvolgono – che rimescolano le lampadine della mia mente

E accendono alberi – creano megastrutture – Di linee lampeggianti – Di rapporti umani – Nascosti sotto la polvere della neutra quotidianità.  

 

Reticolati complessi che Spesso dimentichiamo – E serve una perdita, una scomparsa – una brusca variazione nelle dinamiche – per farli riapparire più colorati di quanto siano stati mai.

 

SENTIRSI IN CONTATTO COL MONDO ED ESSERE SOLI – SENTIRSI SOLI E NON ESSERLO MAI